Quando Vacheron Constantin firma un segnatempo Maître Cabinotier è una dichiarazione autenticata di esclusività assoluta.Si tratta di un pezzo unico che trae l'ispirazione dal Tour de l'Ile nel 2005. Nel tempo era l'orologio da polso più complicato del mondo (ndr. Quella in assoluto più complicata era il famoso orologio da tasca Patek Philippe Calbre 89) .
Il Calibro 2755-B1 che anima il Maître Cabinotier Astronomica è tra i più complessi che sono mai stati realizzati dal marchio, e tra l'altro presenta complicazioni focalizzate sulla lettura degli astri. Oltre alle ore e minuti sono ben undici le complicazioni a bordo, queste ultime tutte segnate sul frontale quadrante.
- Ripetizione minuti
- Equazione del tempo
- Tourbillon
- Calendario perpetuo con dati, giorno della settimana, mese, anni bisestili
- Riserva di carica
- Indicazione dell'ora dell'alba e del tramonto
Il ponte superiore è come d'abitudine una forma di Croce di Malta, simbolo della Maison, e compiendo una completa rotta in un minuto funziona anche da segnalatore di piccoli secondi.
Il calendario perpetuo segue il computo Gregoriano il quale nel 2100, 2200 e 2300 l'anno bisestile sarà ignorato, mentre è stato nel 2000 e ci sarà nel 2400, 2800 e così via a 400 anni di salti. Il giorno della settimana è visualizzato a ore 9, mese a ore 12 e data a ore 3; L'indicatore dell'anno bisestile è un ore 1.
- Carta del cielo
- Solstizio
- Equinozio
- Ora siderale
- Età e fasi della Luna
- Stagioni
- Segni zodiacali
Quest'ultima indicazione è assolutamente necessaria perché permette agli orologi del reparto Cabinotier di regolare la carta del cielo in funzione della città di riferimento scelta dal cliente. La lancetta piccola, puntando il bordo del primo livello del quadrante, fornisce informazioni riguardanti l'età della Luna, ossia il numero di giorni trascorsi dall'ultima plenilunio.
La lancetta centrale lunga e sottile è resa unica da un Sole posto sul suo contrappeso; Attraversa il quadrante per indicare i dati sul bordo estremo del disco. Questa lancetta indica anche il segno zodiacale, la stagione e l'equinozio o il solstizio corrispondente al dato in corso. All'equinozio la durata del giorno e della notte corrisponde mentre al solstizio si ha il massimo o il minimo di ore di luce. Quest'ultimo accade due volte l'anno: intorno al 21 giugno si verifica il solstizio d'estate e intorno al 21 dicembre quella d'inverno. I giorni vicini al solstizio d'estate sono i più lunghi dell'anno mentre quelli più vicini al solstizio d'inverno sono i più corti. Naturalmente vengono rilevati anche gli equinozi che sono i due giorni della anno in cui il Sole cambia emisfero celeste e passa si trova allo zenit sull'equatore terrestre. L'equinozio si svolge due volte nell'anno, tra il 19 e il 21 marzo e tra il 22 e il 23 settembre, periodo che corrisponde per convenzione al 21 marzo e 21 settembre, inizio di primavera e autunno.
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